Lasciatemi senza successo

Lasciatemi in disparte, mettetemi da parte, in quella parte nascosta e segreta. Lontano da voi e dai vostri simili, lontano da simili circhi mediatici. Lasciatemi stare, in pace e con i miei pochi amici. “Lasciatemi così, come una cosa posata in un angolo e dimenticata” (cit). Ve lo chiedo io, in prima persona, prima di tutto: lasciatemi, “in luoghi dimenticati come i compleanni dei cani” (cit).

Non occupatevi di me: occupate il vostro tempo, le vostre orecchie e le vostre menti con altri cantanti, con le super star e i nuovi idoli.
Io sono contento e onorato di starmene qui dove sono, come sono e con chi sono. Ve lo assicuro. VOGLIO starmene qui.

Amo questo limbo di semi-anonimato artistico e a modo mio in parte lo proteggo, perchè lo ritengo PREZIOSO e di valore inestimabile. E’ un valore che alcuni di voi non possono comprendere e che non vi chiedo nemmeno di farlo.
Perdere questo valore significherebbe raggiungere il SUCCESSO, così com’è inteso oggi dalla società dominante, dalla massa. Il successo, “un terribile participio passato” (cit). Io voglio vivere nel presente. Senza successo, bensì con il succede, ora, adesso.

POSSEGGO UN PRIVILEGIO RARO: quello di non dover fare della mia arte un mestiere. Posso permettermelo quindi lo faccio e resisto alle tentazioni crogiolandomi in questo beneficio. Voi, permettetemi di custodire tale fortuna, ignorandomi.

Ne gioveranno anche i miei affezionati, ascoltando ogni mia canzone con la stessa gioia e foga di un bambino che scarta il proprio regalo, con la stessa intimità e complicità e passione e gelosia di uno sguardo tra due amanti.

E allora lasciatemi così, senza successo …e pieno di pure, vergini, genuine idee creative anti-convenzionali non etichettabili e poco commerciabili.
Certo, ci sarà sicuramente qualcuno che in questo momento penserà che parole del genere fanno comodo a chi il successo non l’ha ancora ottenuto, né forse, lo otterrà mai. Liberi di pensarla così, non farò nulla per convincervi del contrario.

In questo contesto faccio lo snob e snobbo il successo.
Non immaginate che bella sensazione… ;)
Stay human.

Vostro, Matteo SIRUAN Gracis
23.01.2015